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IL GAL REVENTINO PARTECIPA AL SEMINARIO DELL’INEA SULLE STRATEGIE DI SVILUPPO LOCALE NELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020

Si è tenuto a Roma nei giorni 22 e 23 maggio il seminario organizzato dall’INEA (Istituto Nazionale di Economia Agraria) sulle strategie di sviluppo locale, al quale ha partecipato il GAL Reventino, rappresentato dalla Dott.ssa Sacco Maria Antonietta. Presenti anche gli altri GAL Calabresi: GAL Monte Poro (VV), GAL Savuto (CS), GAL Sila Greca Basso Jonio Cosentino (CS), GAL Valle del Crati (CS), GAL Alto Jonio Federico II (CS).

Il seminario rivolto principalmente ai Gruppi di Azione Locale dell’intero territorio nazionale si è concentrato su alcuni temi cruciali riguardanti la Programmazione 2014-2020. Nello specifico ci si è confrontati, anche attraverso i lavori di gruppo, e si sono approfonditi i seguenti aspetti:

  • possibili scenari per lo sviluppo locale nelle politiche comunitarie;
  • il contributo di Leader nel mobilitare il potenziale endogeno: quali priorità e misure per lo sviluppo locale nella Programmazione 2014-2020;
  • il contributo dell’approccio locale partecipativo nel migliorare la governance locale: quale ruolo e quali compiti per i GAL;
  • la  gestione delle strategie di sviluppo locale monofondo o plurifondo;
  • Il supporto preparatorio allo sviluppo locale.


Si è trattato di un proficuo momento di studio, di riflessione e di raffronto tra i GAL Italiani, che pur rappresentando regioni molto diverse tra loro (Valle d’Aosta, Sardegna, Veneto, Puglia, Emilia Romagna, Basilicata, ecc..)  sono accomunati dallo stesso interesse verso le problematiche e le peculiarità tipiche delle aree rurali. Un’occasione importante per proiettarsi nella predisposizione dei PSR (Programmi di Sviluppo Rurale) tenendo conto delle novità della programmazione 2014-2020 che declina nuove regole nell’affrontare criticità e opportunità, fondamentali per il processo che condurrà all’approvazione degli stessi PSR.



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IL GAL MONTI REVENTINO RI”LANCIA” IL COMPARTO CASTANICOLO LOCALE



Continua la lotta al temutissimo Dryocosmus kuriphilus Yatsumatsu, insetto che da qualche anno sta mettendo in ginocchio il comparto castanicolo a livello nazionale. Il protagonista appartenente all’ordine degli Imenotteri, è un cinipide di colore nero (fig.1), particolarmente dannoso per il castagno, originario della Cina ma ormai ampiamente diffuso in Giappone, Corea e Stati Uniti.

 

 

foto_cinipide                                                                             Fig. 1 Adulto di Dryocosmus kuriphilus Yatsumatsu





L’insetto è stato segnalato per la prima volta in Italia nel 2002 (prima segnalazione anche per l’Europa) in provincia di Cuneo. In Calabria la prima infezione è stata segnalata nel 2009 in provincia di Reggio Calabria , successivamente in Provincia di Catanzaro nelle aree castanicole di Decollatura, San  Pietro Apostolo, Serrastretta e Gimigliano dove si sono riscontrati danni ingenti; attualmente risulta essere presente in quasi tutte le zone di coltivazione del castagno.
D. kuriphilus attacca unicamente il genere Castanea, la popolazione è costituita di sole femmine partenogenetiche, in grado di deporre fino a 100-150 uova senza accoppiarsi. Compie una sola generazione annua, nei mesi di giugno e luglio. Le femmine appena sfarfallate depongono le uova nelle gemme presenti in quel momento sulla pianta. In ogni gemma possono essere depositate fino a 25-30 uova; dopo circa 40 giorni compaiono i primi stadi larvali, caratterizzati da uno sviluppo molto lento e destinati a trascorrere l’autunno e l’inverno all’interno delle gemme senza che esternamente vi siano sintomi particolari. Alla ripresa vegetativa la presenza delle larve determina una forte reazione nelle gemme, con la formazione delle caratteristiche galle nell’arco di un paio di settimane (fig. 2).

 

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                                                                                              Fig. 2 Galle prodotte dal cinipide

 




Raggiunta la quinta età si ha la trasformazione delle larve in pupe, con la successiva comparsa delle femmine adulte che fuoriescono all’esterno delle galle scavando un breve tunnel. Un forte attacco di quest’insetto può determinare un drastico calo della produzione e una riduzione dello sviluppo vegetativo delle piante, con ripercussioni gravissime sia sull’economia delle popolazioni montane, sia sulla capacità di tutela del territorio dal punto di vista idrogeologico e paesaggistico che da sempre è riconosciuta al Castagno. Al fine di scongiurare tali effetti negativi, attualmente come unico rimedio è previsto l’intervento di lotta biologica, consistente nel lancio dell’antagonista naturale del kuriphilus, ovvero il Torymus Sinesis (fig.3), un insetto in grado di parassitizzare le larve del cinipide.

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Fig. 3 Adulto di Torymus Sinesis



Il GAL Monti Reventino in collaborazione con la BCC del Lametino ,consapevoli che il comparto castanicolo rappresenta un patrimonio ambientale ed una delle più importanti risorse economiche del nostro comprensorio, ha deciso di supportare l’azione dell’Assessorato all’Agricoltura Regionale intervenendo economicamente con un finanziamento, diviso al 50% con la BCC, per consentire una serie di lanci (fig.4) del Torymus Sinesis che hanno coinvolto tutti i comuni del GAL in cui sono presenti produzioni castanicole. Le operazioni di lancio sono state coordinate dal Servizio Fitopatologico della Regione Calabria con i tecnici dell’ARSSA in particolare dalla Dottoressa Scalzo. Il Presidente del GAL Dott. Esposito Francesco e il Dott. Flavio Talarico Presidente della BCC del Lametino hanno espresso la soddisfazione di essere intervenuti per favorire un comparto in forte difficoltà, sottolineando come i due enti che presiedono siano particolarmente sensibili alle problematiche del territorio.

 

foto_lancio_3Fig. 4 Torymus Sinesis

 

 

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Apertura sportello infomativo

Martedì, 13 Marzo 2012 - E' aperto lo Sportello Informativo a sostegno dello sviluppo delle piccole e medie imprese del territorio presso gli uffici del GAL Monti Reventino, in via M. Cervantes,10 a Soveria Mannelli.

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Graduatorie provvisorie - Termini ricorso

 

Si comunica che a decorrere dalla data del 26 Agosto 2011 sono aperti i termini di 15 giorni per la presentazione dei ricorsi relativi alle graduatorie provvisorie pubblicate in data 25 Agosto 2011.

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